Se decidiamo di sposarci in chiesa, dobbiamo presentarci dal parroco con notevole anticipo, appena decisa la data, per avere anche il tempo di frequentare il corso di preparazione al matrimonio. Secondo la consuetudine le nozze andrebbero celebrate nella parrocchia della sposa, ma volendo, si può chiedere il consenso per scegliere un'altra chiesa.
Al sacerdote celebrante potremo chiedere informazioni utili per la gestione della cerimonia e il coordinamento di tutti i dettagli: per esempio quanti sono i posti a sedere in chiesa (è utile saperlo prima di inviare le partecipazioni), se esistono divieti di scattare fotografie, se la chiesa dispone di organista e di un maestro del coro, e quali sono le loro tariffe. Gli chiederemo consiglio anche sulla scelta delle letture e degli eventuali brani musicali.
Gli invitati, che dovranno arrivare in anticipo, attenderanno all'ingresso ed entreranno tutti prima dell'arrivo della sposa.
Lo sposo sarà tra i primi ad entrare in chiesa, accompagnato da sua madre, alla quale offrirà il braccio destro. Seguono i testimoni e la madre della sposa accompagnata da un altro parente, ma solitamente entrano tutti insieme. La sposa, accompagnata dal padre alla sua destra, sarà l'ultima ed entrare. Sia la sposa che i suoi parenti dovranno trovarsi, entrando in chiesa, sulla sinistra della sala mentre lo sposo e i suoi parenti occuperanno l'ala destra.
Alla fine della cerimonia, anticipando gli sposi, parenti ed amici usciranno insieme per gli auguri e il tradizionale lancio del riso.
La coppia, dopo le ultime formalità (firma dei registri e alcune fotografie), uscirà dalla chiesa.